
Un particolare delle Chiesa Copto Ortodossa di Gualdo Tadino
L’immagine è quella di San Giorgio protettore degli scout
Un breve resoconto della giornata organizzata dal MASCI di Gualdo Tadino mi interessa riproporla alla attenzione dei mascini che non hanno partecipato.
Partenza dalla Base del Giacinto di Sterpete alle ore 08,30 tutti in orario (un avvenimeno per me) 10 mascini del Foligno2 , non riporto i nomi, gli assenti tutti più che mai giustificati.
Arrivo a Gualdo Tadino alle 08,55 circa, mancano all’appello tre mascine, da radio fante arriva la notizia che si sono fermate a far metano e tarderanno un poco ma la Santa Messa incalza e allora, via per la salita (con ascensore) fino alla Piazza centrale di Gualdo, delle tre disperse niente ma è sparito anche il Magister con la dolce e paziente consorte.
Tutti a Messa dove ci raggiungono le tre balde ragazze ma del Magister ancora nulla. L’Assistente del Gualdo Tadino sta per iniziare la Santa Messa e spunta anche il Magister trafelato con consorte (dal viso scuro).
Assistiamo alla celebrazione (messa parrocchiale domenicale) piena di gioia con la presenza dei lupetti di Gualdo e dei ragazzini del catechismo.
Usciti dalla Santa Messa, altra faticosa discesa (in piano) per raggiungere il Museo dell’Emigrazione Pietro Conti. Una vera gradita occasione . Il Museo, così viene pubblicizzato:” nasce per sottolineare il patrimonio storico, culturale ed umano legato al grande esodo migratorio che coinvolse l’Italia a partire dalla fine del 1800 e che ha riguardato più di 27 milioni di partenze”. Tra i tanti Italiani che cercarono fortuna all’estero, in Francia, c’era anche mio nonno e mia nonna e lì nacque mio padre, scusate il ricordo personale ma questo a significare quanto mi sia stata gradita questa visita e la realizzazione di questo <<Museo>> .
Il percorso museale è realizzato “ con la tecnica delle proiezioni video, coinvolge il visitatore in un emozionante avventura a ritroso: l’arrivo, il viaggio e la partenza. Documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Un viaggio corale che ha per protagonista l’emigrante: gli addii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi. ”
Vi invito caldamente a fargli una visita ed intanto è possibile osservarne parte del contenuto cliccando http://www.emigrazione.it/?pag=archivio_fotografico.html

Finita la visita al museo i Gualdesi hanno presentato un’altra chicca del loro territorio o meglio della loro accoglienza verso lo straniero con la visita all’unica Chiesa Copto Ortodossa d’Egitto, unica dell’Umbria e forse dell’Italia centrale, una cinquantina di famiglie di cristiani copti la frequentano. E’ stata una acculturazione generale sulla liturgia caratterizzante questa Chiesa che anche oggi è martirizzata e che doverosamente va sostenuta da tutti i fedeli cristiani in un mondo che si va sempre di più scristianizzando. Dopo la vista alla Chiesa Copta ci siamo trovati difronte ad un bivio o una indefaticabile salita alla Colonia a piedi o in macchina (io doverosamnete in macchina) . La Colonia è il nome con il quale i Gualdesi indicano la Base Scout dell’Agesci ubicata in una collina prospicente la cittadina gualdese. La lunga salita per i più coraggiosi e amanti delle scarpinate ha avuto comunque il piacere, raggiunta la Base, di godere di un bellissimo panorama e di poter verificare con sorpresa l’ottima realizazione della casetta (manufatto in legno di circa cinquanta metri di lunghezza e una decina di larghezza) che i fratelli mascini con l’aiuto dei giovani dell’Agesci hanno realizzato.
A questo punto interrompo la mia breve relazione lasciando uno spazio temporale ai ricordi della gola e alla pancia che si è fatta capanna e come è tradizione tutti noi abbiamo trovato il piacere della sana compagnia e goliardica fratellanza nei mascini della regione che con un abbondante pranzo da far inviadia a Lucullo hanno voluto dimenticare le amarezze e le distonie tra le Comunità del breve passato.
Dell’Assemblea un resoconto rapido si sono accolte le dimissioni del Segretario Regionale, cosa a dir il vero più unica che rara e successiva indizione di una prossima Assemblea per i primi di Gennaio per eleggere un nuovo Segretario (speriamo più longevo nel servizio) e del Tesoriere.
Alla prossima e buona strada